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Trasferimento domini PDF Stampa E-mail
Gaetano Luigi Matteo Cardinale | Lunedì 11 Agosto 2008 16:14

Per trasferire a noi un sito web di cui dominio è stato già registrato, oltre lo spostamento delle pagine sui nostri server sarà necessaire effettuare anche alcuni interventi sulla registrazione del dominio.

Tali interventi non hanno alcun costo aggiuntivo e variano a seconda dell'estensione del dominio, ma sono comunque semplici e veloci se siete il titolare del dominio.

Per ovvi motivi di sicurezza l'unico autorizzato ad effettuare modifiche su un dominio è il suo legittimo titolare, o il provider tramite quale il dominio è stato registrato. Ghostweb non è in grado di effettuare tali operazioni per conto del Cliente.

Tempi necessari:
  • Per i domini .it, com, net, eu, org, info o biz, da 48 ore a 10 giorni a partire dalla vostra richiesta mediante il form presente nel pannello di controllo. Il trasferimento potrà non andare a buon fine per motivi indipendenti da Ghostweb, caso nel quale il dominio resterà presso il registrar attuale, come servizio separato dalla fornitura del hosting.

Limitazione di responsabilità.
Le procedure relative al dominio coinvolto nel trasferimento di un sito web sono sotto la responsabilità del titolare del dominio. La la verifica dell'esito ed eventuali interventi correttivi necessari alle modifiche sulla registrazione del dominio sono operazioni a carico del Cliente.
Ultimo aggiornamento Martedì 02 Febbraio 2010 13:05
 
Info sui domini PDF Stampa E-mail
Gaetano Luigi Matteo Cardinale | Lunedì 11 Agosto 2008 02:10

1. Come si controlla se un dominio è già stato registrato o meno?

Durante la sottoscrizione di un nostro servizio vi forniamo un'interfaccia di controllo del nome a dominio che state registrando, che verifica se il dominio è ancora libero o se è già registrato.

Potete usare anche strumenti aggiuntivi, come l''interfaccia ad accesso pubblico disponibile sul sito della NIC all'indirizzo: http://www.nic.it/SR

2. Si può prenotare un nome a dominio?

No, è vietato dal Regolamento.

3. Quanto può essere lungo un nome a dominio .it?

La lunghezza complessiva di un nome a dominio non può superare 255 caratteri. Es: il nome a dominio "paperino.it" è lungo 11 caratteri.
La lunghezza massima di ogni singola componente di un nome a dominio (sequenza di caratteri delimitata dal punto ".") è di 63 caratteri. Es: il nome a dominio "paolino.paperino.it" ha 3 componenti: una di primo livello "it" di due caratteri, una di secondo livello "paperino" di 8 caratteri e una di terzo "paolino" di 7 caratteri.
In un nome a dominio registrato sotto il ccTLD 'it', la lunghezza della componente di secondo livello deve essere di almeno 3 caratteri.

4. Quali sono i caratteri ammessi per richiedere un nome a dominio?

I caratteri ammessi nei nomi a dominio sono le lettere da "a" a "z", i numeri da "0" a "9", e il simbolo "-" (trattino). I nomi dei domini non devono iniziare e finire con il simbolo"-" (trattino) e non possono iniziare con la sequenza di caratteri "xn--".

5. Chi può registrare nomi a dominio sotto il ccTLD "it"?

Solo le persone fisiche e giuridiche residenti o appartenenti ad un Paese membro dell'Unione europea (Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria) possono registrare nomi a dominio sotto il ccTLD "it".

Non fanno parte del territorio dell'Unione europea alcuni Stati quali: Principato di Monaco, Stato del Vaticano, San Marino, Andorra, Liechtenstein, Svizzera.

6. Quanti nomi a dominio si possono registrare sotto il ccTLD "it"?

Le persone fisiche che possiedono solo il codice fiscale, le associazioni prive di partita IVA e codice fiscale, le ditte, le società, le associazioni, le pubbliche amministrazioni e liberi professionisti in possesso partita IVA possono registrare un numero illimitato di nomi a dominio.

7. È possibile inviare la documentazione necessaria per la registrazione di un dominio in un'altra lingua (inglese, francese, ecc..)?

No, tutta la modulistica deve essere inviata in lingua italiana.

8. Esiste la possibilità di registrare gratuitamente un domino "it" per associazioni e/o organizzazioni NO-PROFIT?

No, non sono previste registrazioni gratuite.

9. Una volta effettuata la registrazione è possibile essere tutelati da registrazioni simili?

Non esiste nessuna maniera possibile se non nei limiti di quanto previsto dal Codice Civile in materia di tutela dei diritti, concorrenza sleale e atti di confusione.

10. Che rapporto c'è fra nome a dominio e marchio?

Secondo il regolamento il nome a dominio rappresenta un indirizzo di rete e non implica di per sé riferimenti al marchio o ad altri diritti commerciali.

11. Quando scade un nome a dominio?

Un nome a dominio registrato nel ccTLD "it" ha una scadenza annuale, che decorre dalla data di registrazione (es. nome a dominio registrato il 9 giugno 2003 scade il 9 giugno 2004) o dell'ultima modifica (cambio provider/maintainer o cambio dell'assegnatario del nome a dominio. Es.: un nome a dominio registrato in data 30 giugno 2002 per la Paperino Srl e successivamente trasferito in data 1 febbraio 2003 alla Topolino Spa scadrà in data 1 febbraio 2004).
I nomi a dominio sono rinnovati automaticamente tranne in caso di diversa volontà espressa dall'assegnatario (richiesta di cancellazione).
Qualora un nome a dominio sia posto in stato di NO-PROVIDER-MNT secondo quanto disposto dal punto 3.2 delle procedure tecniche di registrazione (a seguito di comunicazione per iscritto da parte del provider/maintainer oppure in caso di mancato rinnovo del contratto tra il provider/maintainer e il Registro), il nome a dominio viene cancellato dopo tre mesi trascorsi in tale status, salvo diversa volontà espressa dall'assegnatario (richiesta di cambio provider/maintainer da NO-PROVIDER-MNT a .......-MNT).
Vi consigliamo comunque di verificare sempre la durata del contratto di servizio stipulato con l'ISP.

12. Qual è il significato di "NO-PROVIDER"?

È lo stato in cui può essere messo un nome a dominio quando il provider/maintainer non intende più mantenerlo oppure quando il provider/maintainer non ha più un contratto attivo con il Registro. Allo scadere dei tre mesi successivi alla data di passaggio nello status di NO-PROVIDER-MNT, se tale status persiste, il dominio viene revocato d'ufficio dal Registro del ccTLD ".it".

13. Come si modifica lo stato di NO-PROVIDER?

Per modificare lo stato di NO-PROVIDER-MNT è necessario che l'admin-c o il legale rappresentante dell'organizzazione assegnataria del nome a dominio invii una richiesta di "cambio provider/maintainer", correttamente compilata e firmata, indicando come vecchio P/M "NO-PROVIDER-MNT" e specificando il nome (sigla) del nuovo P/M. L'esempio della lettera di richiesta di cambio provider è disponibile alla URL: http://www.nic.it/RA/domini/cambio-pm.html

14. Quale è la procedura per mettere il nome a dominio nello status di NO-PROVIDER?

Il provider/maintainer che vuole mettere uno o più nomi a dominio nello status di NO-PROVIDER-MNT puo' operare secondo due modalita':

  • inviando un modulo via e-mail all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , contenente il nome del P/M che richiede la modifica, la password e la lista dei domini da modificare; oppure
  • inviando al Registro una richiesta via fax o posta di superficie;

Richiesta via e-mail
Il modulo deve avere il seguente formato:

To: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Subject: Richiesta di NO-PROVIDER

password: passwordinchiaro
mntner: NOME-MNT
domain: pippo.it
domain: paperino.it
domain: pluto.it
domain: topolino.it

N.B.: il Subject della e-mail deve contenere la dicitura 'Richiesta di NO-PROVIDER'

Richiesta via fax o posta di superficie
La richiesta deve essere inviata a mezzo fax allo 050 570230 o via posta di superficie all'indirizzo del Registro del ccTLD ".it". La richiesta, preferibilmente su carta intestata, deve essere firmata dal legale rappresentante o da una persona referenziata nell'oggetto mntner (admin-c o tech-c), e contenere il nome della società e la sigla dell'oggetto mntner. Per le liste di nomi a dominio da passare nello status di NO-PROVIDER-MNT, il richiedente deve ricordarsi di apporre la sua firma o sigla su ogni pagina.

Esempio di lettera per la richiesta di messa in stato di NO-PROVIDER-MNT

Oggetto: Richiesta di stato di "NO-PROVIDER-MNT"

Il sottoscritto ............................, in qualità di (legale rappresentante, admin-c dell'oggetto mntner, tech-c dell'oggetto mntner) della società ............................, con oggetto mntner ............................ (sigla-MNT), in base all'art. 3.2 delle procedure tecniche di registrazione, chiede di mettere nello stato di NO-PROVIDER-MNT i seguenti domini .............................

Nome e cognome

Firma leggibile

15. Come "annullare" la richiesta di registrazione di un nome a dominio?

ANNULLAMENTO perché il richiedente ha sbagliato a compilare la LAR, omettendo alcuni dettagli o digitando male alcuni caratteri all'interno dei dati identificativi (Es. un numero/cifra del codice fiscale; omissione della ragione sociale della ditta, tipo Snc, Srl).

IN QUESTO CASO IL RICHIEDENTE DEVE INVIARE UNA DICHIARAZIONE DELL'ERRORE DI MISPELLING E UNA NUOVA LAR ALLO               050-542420         050-542420. LA NUOVA LAR UNITAMENTE ALLA DICHIARAZIONE VIENE INSERITA COME NUOVA DOCUMENTAZIONE.

ANNULLAMENTO perché il richiedente vuole cambiare alcuni dati significativi della lettera: ovvero org., campo maintainer, etc. (es. Mario Rossi richiede il nome a dominio per la RA Snc, invece vuole richiederlo per lo IIT Spa; Giuseppe Verdi richiede il nome a dominio come persona fisica invece vuole richiederlo per la Giuseppe Verdi Srl; Claudia Chiari invia la prima richiesta con ABC-MNT invece vuole richiedere il dominio con DEF-MNT).

IN QUESTO CASO LA RICHIESTA DI ANNULLAMENTO DEVE PERVENIRE ALLO               050-542420         050-542420. SOLAMENTE IL GIORNO SUCCESSIVO POTRÀ ESSERE RICHIESTO IL NOME A DOMINIO NELLA FORMA DEFINITIVA DECISA DAL RICHIEDENTE.

Esempio di lettera di annullamento qualora il richiedente sia una persona fisica o un libero professionista:

Oggetto: annullamento della richiesta di registrazione del nome a dominio................

Il sottoscritto ......(riportare tutti i dati richiesti dal modello di LAR utilizzato), firmatario della lettera di AR, chiede l'annullamento della richiesta di registrazione del nome a dominio...........

Nome e cognome

Firma leggibile

Esempio di lettera di annullamento qualora il richiedente sia una società/ditta, ente o associazione:

Oggetto: annullamento della richiesta di registrazione del nome a dominio....... .........

Io sottoscritto...........(nome e cognome) firmatario della lettera di AR, autorizzato a rappresentare la società/ditta, ente, associazione.(specificare: nome, sede e numero di P. IVA), chiede l'annullamento della richiesta di registrazione del nome a dominio...............

Nome e cognome

Firma leggibile

16. Che cosa è un nome a dominio di terzo livello? E di quarto?

Un nome a dominio di terzo livello, è un nome a dominio con un separatore di livello in più, un ".", seguito da una regione o da una provincia. Ad es.: nomedominio.pisa.it/nomedominio.toscana.it.

Un nome a dominio di quarto livello è invece un nome a dominio con un ulteriore separatore di livello in più seguito da un comune e dalla provincia. Ad es: nomedominio.pontedera.pisa.it.

17. Quali procedure scadono?

Tutte le operazioni pendenti nel database dello stato delle registrazioni scadono dopo dieci giorni lavorativi dall'ultimo evento generato: registrazioni, cambi provider, cambi admin-c, modifiche, trasferimenti (fanno eccezione i trasferimenti a seguito di procedura di riassegnazione la cui scadenza è 30 giorni).

18. A cosa serve il campo "expire" negli oggetti di tipo "domain"?

Il campo "expire" serve a tener traccia, ai fini della fatturazione, della data di scadenza di un nome a dominio registrato nel database Whois di IT-NIC.
Come indicato nello stesso contratto per provider-maintainer, il mantenimento del nome a dominio si rinnova tacitamente di anno in anno, fatta salva disdetta, che dovrà pervenire al Registro entro i quindici giorni successivi alla data di scadenza.

19. Chi compila il campo "expire"?

Il campo "expire" viene compilato automaticamente dal Registro del ccTLD ".it". Pertanto quando il provider-maintainer compila il modulo tecnico di registrazione non dovrà inserire il suddetto campo.
All'atto della registrazione di un nuovo nome a dominio, il Registro provvede ad inserire automaticamente la data di scadenza, che è annuale a partire dalla data di registrazione.
Il campo "expire" viene successivamente aggiornato automaticamente nei seguenti casi:

  • a seguito di una operazione di cambio provider-maintainer;
  • a seguito di una operazione di trasferimento.

Infine, tramite una procedura automatica che viene eseguita tutte le notti, il Registro provvede ad aggiornare il campo "expire" di tutti i domini in scadenza.

20. Che cosa è il database Whois di IT-NIC ?

È il database che contiene le informazioni relative ai nomi a dominio registrati sotto il ccTLD "IT" (oggetti di tipo "domain"), ai provider/maintainer che hanno sottoscritto un contratto con il Registro (oggetti di tipo "mntner") ed ai contatti tecnici ed amministrativi (oggetti di tipo "person" e/o "role").

21. Cos'e' un oggetto di tipo "domain" ?

È un oggetto che identifica, all'interno del database Whois di IT-NIC, un nome a dominio registrato sotto il ccTLD "IT" e contiene le informazioni salienti ad esso associate (organizzazione assegnataria, contatto amministrativo, contatti tecnici, nameserver autoritativi, ecc.).

22. Cos'è un oggetto di tipo "mntner" ?

È un oggetto che identifica, all'interno del database Whois di IT-NIC, un provider/maintainer e le modalità di autenticazione da esso utilizzate per proteggere gli oggetti da lui registrati.

23. A cosa serve un oggetto di tipo "mntner" ?

L'oggetto "mntner" consente:

  • di identificare i soggetti che hanno sottoscritto un contratto con il Registro;
  • di gestire quei nomi a dominio registrati nel database Whois di IT-NIC che hanno nel campo "mnt-by" il nome dell'oggetto "mntner" stesso;
  • di definire le modalità di autenticazione per la registrazione e la modifica dei nomi a dominio e dei contatti tecnici e amministrativi gestiti dal provider/maintainer;
  • di definire i destinatari delle notifiche inerenti gli oggetti gestiti dal provider/maintainer;
  • di inserire le persone referenziate come "admin-c" e "tech-c" nella lista Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

24. Cos'è un oggetto di tipo "person" ?

È un oggetto che contiene le informazioni riguardanti le persone (contatto amministrativo o tecnico) riferite in un oggetto di tipo "domain", "mntner" e "role".

25. Cos'è un oggetto di tipo "role" ?

È un oggetto che descrive un "ruolo" che può essere ricoperto da un gruppo di persone. Questo oggetto può pertanto essere utilizzato per identificare, ad esempio, un reparto tecnico all'interno di una società, un gruppo di lavoro, un help-desk, ecc. Inoltre l'oggetto "role", analogamente all'oggetto di tipo "person", contiene anche le informazioni riguardanti un contatto tecnico. L'oggetto di tipo "role" può essere referenziato, all'interno di un oggetto di tipo "domain" o "mntner", esclusivamente come contatto tecnico. Nel campo "admin-c", infatti, deve essere necessariamente indicato l'identificativo di una persona fisica.

26. Come si identifica un oggetto di tipo "role" ?

L'oggetto di tipo "role", analogamente all'oggetto "person", è identificato univocamente da un nic-handle che gli viene assegnato al momento della sua creazione e che costituisce la sua chiave primaria. Da sottolineare il fatto che i nic-handle associati agli oggetti "role" condividono lo stesso spazio dei nomi dei nic-handle associati agli oggetti "person". Ciò significa che non potranno esserci due oggetti diversi (role e person) con lo stesso nic-handle.

27. Come si registra un oggetto di tipo "role" ?

La creazione di un oggetto di tipo "role" segue la stessa procedura prevista per gli oggetti di tipo "person". Quindi la sua registrazione, all'interno del database degli handle, consiste nel richiedere un nic-handle. La sua registrazione nel database Whois di IT-NIC avviene, invece, con la registrazione di un oggetto "domain" o "mntner" in cui quel certo "role" è referenziato.

28. Come si richiede un nic-handle per un oggetto di tipo "role" ?

Un nic-handle per un oggetto di tipo 'role' o 'person' può essere richiesto solamente da un provider/maintainer contestualmente all'invio del modulo elettronico per la registrazione/modifica di un oggetto 'domain' o 'mntner'.

29. Quali sono i campi di un oggetto di tipo "role" ?

L'oggetto di tipo "role" è composto dai seguenti campi:

role: nome del ruolo identificato dall'oggetto (obbligatorio)
address: indirizzo postale di riferimento (obbligatorio)
phone: numero di telefono in formato internazionale (obbligatorio)
( +<nazione> <prefisso teleselettivo> <numero abbonato>)
fax-no: numero di fax in formato internazionale (opzionale)
( +<nazione> <prefisso teleselettivo> <numero abbonato>)
e-mail: indirizzo di posta del contatto in formato RFC822 (obbligatorio)
trouble: informazioni sulle persone da contattare in caso di necessità (opzionale)
admin-c: codice nic-handle del referente amministrativo (persona fisica) (obbligatorio)
tech-c: codice nic-handle del referente tecnico (persona fisica) (obbligatorio)
nic-hdl: nic-handle assegnato all'oggetto role (obbligatorio)
remarks: commenti e/o note (opzionale)
notify: indirizzo e-mail a cui sono inviate le notifiche riguardanti (opzionale)
eventuali aggiornamenti apportati all'oggetto
mnt-by: nome del Provider/Maintainer che gestisce l'oggetto (obbligatorio)
changed: dati ultima modifica dell'oggetto nel formato (opzionale)
<indirizzo e-mail> <data di modifica>
source:
Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Febbraio 2010 10:58
 
Regole per l'assegnazione dei nomi a dominio PDF Stampa E-mail
Gaetano Luigi Matteo Cardinale | Lunedì 11 Agosto 2008 01:42

Il Regolamento stabilisce le regole per l'assegnazione dei nomi a dominio "it".

 

I punti fondamentali sono:

  • i nomi a dominio vengono assegnati dal Registro in uso ai richiedenti, seguendo l'ordine cronologico delle richieste;
  • alcuni nomi a dominio sono riservati (vedi regolamento);
  • un nome a dominio non è prenotabile;
  • la procedura di assegnazione di un nome a dominio si conclude quando avviene il suo caricamento nel database dei nomi a dominio sotto il ccTLD "it", detto anche Registro dei Nomi Assegnati (RNA). Tale caricamento viene effettuato quando il Registro ha ricevuto tutta la documentazione richiesta ed è stata verificata l'effettiva funzionalità.

Per registrare un nome a dominio all'interno del ccTLD "it" è utile anche sapere che:

  • i nomi possono contenere solo i seguenti caratteri: da "a" a "z", da "0" a "9", e il simbolo "-" (trattino);
  • i nomi dei domini non devono iniziare e finire con il simbolo "-" (trattino);
  • non è ammesso registrare domini che nei primi quattro caratteri contengono la stringa "xn--";
  • la lunghezza del nome ammesso può variare da un minimo di 3 ad un massimo di 63 caratteri ;
  • si possono usare indifferentemente caratteri minuscoli e maiuscoli.

Regolamento per la risoluzione delle dispute nel ccTLD 'it'.

 

Regole per il rinnovo e trasferimento dei domini .eu

Nel caso dei domini .eu rinnovati dopo la loro scadenza questi potranno essere già in stato di quarantena. In questo caso caso Eurid applica una penale per togliere il dominio dallo stato di quarantena.

La tariffa di riattivazione di un Nome di Dominio che è stato messo in "quarantena" è pari a 30 EURO (I.V.A. esclusa). I Nomi di Dominio in "quarantena" possono essere riattivati entro un periodo di 40 giorni.

La tariffa per la riattivazione di un Nome di Dominio che è stato messo in quarantena accompagnata dal trasferimento di detto Nome di Dominio verso Ghostweb è pari a 70 EURO (I.V.A. esclusa).

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Febbraio 2010 11:40
 
Upgrade del piano di hosting PDF Stampa E-mail
Gaetano Luigi Matteo Cardinale | Lunedì 11 Agosto 2008 00:15

Nel caso in cui le caratteristiche del servizio acquistato non esaudiscano più le vostre esigenze o se desiderate utilizzare delle funzionalità non previste dal server che ospita il vostro sito, è possibile convertirlo mediante una procedura di upgrade, direttamente dal pannello di controllo.

L'upgrade del servizio non implica costi di setup, ma solo il costo della differenza tra i due canoni.

Tempi

I tempi di un upgrade variano da 5 a 10 giorni, a seconda della complessità e del numero di servizi associati al piano coinvolto nella procedura.

1) Il canone

Avendo la differenza tra il prezzo dei due servizi, sarà da calcolare in che modo questo importo incide sul costo del canone fino alla scadenza del servizio attivo.

Esempio:
Se avete acquistato un piano ad un costo di € 200 e dopo otto mesi decidete di passare ad un piano che costa € 500 dovrete pagare la differenza tra i piani divisa per 12 (mesi) e multiplicata per 4 (i mesi che restano fino alla scadenza).
300 / 12 = 25
25 x 4 = 100
Al rinnovo dell'abbonamento, tra quattro mesi, pagherete il prezzo intero del nuovo piano hosting, cioè € 500.

Avvertenze

  1. L'operazione di upgrade spesso richiede il cambio del server, con conseguente modifica dell'indirzzo IP e dei dati di accesso. Nel maggior parte dei casi, in seguito ad una richiesta di upgrade vi sarà fornito un nuovo spazio web su un nuovo server.
  2. Il trasferimento delle pagine sul nuovo piano è sempre a cura del Cliente.
  3. Ogni ritardo nella pubblicazione delle pagine sul nuovo piano implica la conseguente invisibilità del sito.
  4. Una volta forniti i dati di accesso al nuovo piano, i dati del vecchio piano saranno rimossi automaticamente, insieme a tutti i servizi e/o dati dei servizi addizionali. Invitiamo quindi i gentili Clienti di salvare le pagine dal sito prima di procedere all'upgrade. Il recupero dei file da eventuali nastri di backup non è previsto.
  5. Alcuni servizi come le statistiche o altri programmi legati al server saranno interrotti. Al cambio di server, quindi, i dati di questi programmi ripartono "da zero", come dopo una nuova installazione.
  6. Durante la fase di upgrade la verifica della data di scadenza della registrazione del dominio e della sincronia della stessa con la nuova data di scadenza del servizio è a totale carico del cliente, che può richiedere tutte le informazioni necessarie contattando il nostro heldepsk. E' indispensabile che contattiate il nostro helpdesk per verificare lo stato della registrazione del dominio, soprattutto se si tratta di un gTLD com/net/org/info/biz.

Dopo alcuni giorni il vecchio piano sarà cancellato.

 



Durante le procedure di upgrade i servizi di posta resteranno sempre attivi, ma il sito web potrà subire interruzioni a causa dell'aggiornamento dei DNS. Noi manterremo il vecchio sito attivo, quindi i ritardi di propagazione non potranno influire in modo negativo, tuttavia potrete essere non raggiungibili se ritardate la corretta pubblicazione del sito e se il DNS si aggiorna prima che le vostre pagine siano sul nuovo server.

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Febbraio 2010 10:31
 
Nozioni di base per l'accesso alle caselle di posta elettronica PDF Stampa E-mail
Gaetano Luigi Matteo Cardinale | Sabato 09 Agosto 2008 08:49
  • Accesso POP3 tramite client di posta
    Potete leggere i vostri messaggi scaricandoli sul vostro proprio PC utilizzando un programma che si chiama client. I client di posta più famosi sono MS Outlook Express ed Eudora, ma ve ne sono molti altri. Per tutti questi programmi dovrete comunque impostare la medesima configurazione, che richiede:

    • server POP3 della posta in ingresso: mail.vostrodominio.it
    • nome utente: il vostro indirizzo di posta completo, ad esempio Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
    • password: la password da voi impostata attraverso il vostro pannello di controllo
    • server SMTP della posta in uscita: quello fornito dal vostro provider di connessione.

    Per inviare la posta dovrete utilizzare il server SMPT fornito dal vostro provider di connessione, cioè il provider che vi fornise l'accesso ad internet (Alice, Telecom, Libero, Tiscali, Fastweb, ecc.). In alternativa potete valutare il nostro servizio di SMTP dedicato.


  •  

  • Accesso dalla Webmail
    Potete consultare la vostra posta anche tramite browser, da questo indirizzo:
    http://webmail.vostrodominio.it
    Raggiungerete una pagina di login che vi chiederà nome utente e password, quindi dovrete inserire:

    • nome utente: il vostro indirizzo di posta completo, ad esempio Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
    • password: la password da voi impostata attraverso il vostro pannello di controllo

    Il programma di gestione del servizio webmail accede alla casella tramite il protocollo IMAP4, quindi accedendo alla casella tramite un client di posta utilizzando il protocollo IMAP potrete vedere anche le operazioni effettuate tramite webmail.


  •  

  • Accesso IMAP tramite client di posta
    Ghostweb permette l'accesso alle caselle di posta anche tramite il protocollo IMAP, che consente a più utenti di gestire la medesima casella di posta ciascuno attraverso il proprio client, con la possibilità per ognuno di visualizzare lo storico delle operazioni fatte, ovvero quali messaggi siano stati letti, a quali è stata data risposta, visualizzare i messaggi inviati, indipendentemente da chi abbia avuto accesso alla casella. La configurazione del vostro client di posta con il protocollo IMAP è la seguente:

    • server IMAP4 della posta in ingresso: mail.vostrodominio.it
    • nome utente: il vostro indirizzo di posta completo, ad esempio Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
    • password: la password da voi impostata attraverso il vostro pannello di controllo
    • server SMTP della posta in uscita: quello fornito dal vostro provider di connessione.
  • Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Febbraio 2010 13:24
     
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